La vita è come uno specchio, ti sorride se la guardi sorridendo!
Chiamaci

+39069637376

Orari di apertura

Lun-Mar-Gio-Ven: 9:30-12:30/15:30-20:00 | Sab 9:30-12:30

La vita è come uno specchio, ti sorride se la guardi sorridendo!
Chiamaci

+39069637376

Orari di apertura

Lun-Mar-Gio-Ven: 9:30-12:30/15:30-20:00 | Sab 9:30-12:30

Respirazione orale nei bambini: quando serve l’espansore palatale?

Un bambino che respira spesso con la bocca non dovrebbe essere osservato soltanto dal punto di vista dei denti. La respirazione orale nei bambini può infatti associarsi a palato stretto, alterazioni della posizione della lingua e modificazioni dello sviluppo delle arcate dentarie.

Per questo, quando necessario, il percorso può coinvolgere odontoiatra, ortodontista, otorinolaringoiatra e logopedista.

Bambino che respira con la bocca: quali segnali osservare?

Dormire con la bocca aperta, russare, mantenere frequentemente le labbra socchiuse o avere difficoltà a respirare dal naso sono segnali che meritano attenzione.

Durante la visita odontoiatrica possiamo inoltre riscontrare palato stretto e alto, morso crociato, arcata superiore poco sviluppata, affollamento dentale o una posizione non corretta della lingua.

Respirazione orale e palato stretto

Respirazione e sviluppo del mascellare superiore possono essere strettamente collegati.

Quando il palato è particolarmente stretto, durante la crescita può essere indicato un trattamento di ortodonzia intercettiva con espansore rapido del palato.

L’espansore palatale permette di aumentare trasversalmente le dimensioni del mascellare superiore, migliorando i rapporti tra le arcate e creando, quando necessario, maggiore spazio per i denti.

L’espansione può inoltre aumentare le dimensioni della cavità nasale e in alcuni bambini accompagnarsi a un miglioramento della respirazione nasale. L’espansore, però, non deve essere considerato automaticamente una terapia della respirazione orale: prima bisogna comprenderne le cause.

Perché è importante la visita dall’otorino?

Se il bambino non respira bene dal naso, dobbiamo chiederci perché.

Adenoidi o tonsille aumentate di volume, riniti, allergie e altre condizioni possono ostacolare il normale passaggio dell’aria.

Quando esiste questo sospetto, la valutazione dell’otorinolaringoiatra (ORL) diventa parte importante del percorso. L’otorino valuta le vie aeree e stabilisce se sia necessario uno specifico trattamento.

La collaborazione tra ortodontista e otorino permette quindi di affrontare contemporaneamente sviluppo delle arcate e funzione respiratoria, ciascuno secondo le proprie competenze.

Dopo l’espansore: il ruolo del logopedista

Creare le condizioni anatomiche corrette può non essere sufficiente se rimangono le vecchie abitudini funzionali.

Un bambino abituato a respirare con la bocca può mantenere la lingua in posizione bassa, presentare una deglutizione alterata o continuare a utilizzare schemi muscolari non corretti.

Il logopedista, quando indicato, può lavorare sulla rieducazione delle funzioni orali, sulla postura della lingua, sulla deglutizione e sul recupero di corretti schemi respiratori.

Espansore, otorino e logopedista: un lavoro di squadra

Il percorso può quindi coinvolgere tre figure complementari:

  • odontoiatra/ortodontista, per valutare crescita, occlusione, palato e arcate dentarie;
  • otorinolaringoiatra, per verificare che le vie aeree nasali siano adeguatamente pervie;
  • logopedista, per rieducare e stabilizzare le corrette funzioni oro-facciali.

Perché intervenire durante la crescita?

Nel bambino non dobbiamo pensare soltanto a raddrizzare i denti, ma ad accompagnare correttamente la crescita.

Riconoscere precocemente respirazione orale, palato stretto e alterazioni della funzione linguale permette di intervenire nel periodo in cui le strutture cranio-facciali sono ancora in sviluppo.

Non tutti i bambini che respirano con la bocca hanno bisogno di un espansore e non tutti presentano un’ostruzione delle vie aeree. Per questo è fondamentale una valutazione individuale.

Presso lo Studio Dentistico Baldetti a Velletri, la valutazione ortodontica del bambino considera non soltanto l’allineamento dei denti, ma anche crescita delle arcate, funzione linguale e modalità respiratoria, collaborando quando necessario con otorinolaringoiatra e logopedista.

Ti aspettiamo 

tel. 069637376

WA 3479768509